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martedì 26 febbraio 2013

STEROIDI ANABOLIZZANTI AAS









Gli steroidi anabolizzanti di uno comune sono il testosterone, i diidrotestosterone, stanazolo e danazolo.



Aumentano 

la forza,
la massa muscolare,
l’aggressività, 
la resistenza all'allenamento,
il recupero,
La sintesi proteica,
euforia,
senso di essere in forma.


Diminuiscono

La massa grassa
il senso di fatica.


I giovani e le donne risentono dell’effetto ma hanno maggiori effetti collaterali.

Vengono somministrati per via orale e sono assunti in associazione ad altre classi di farmaci per aumentare gli effetti anabolizzanti, diminuire gli effetti collaterali e aumentare l’intensità del training.

Gli steroidi anabolizzanti possono essere assunti:

somministrazione ciclica, ovvero cicli da 6-8 settimane e 6-8 settimane di pausa, 

a dosi crescenti, ovvero un aumento progressivo di somministrazione e una diminuzione progressiva di somministrazione che può durare dalle 10-12 settimane.

Se i farmaci sono sospesi dopo i 2-3 mesi aumenta la concentrazione ematica degli enzimi; se il trattamenti viene continuato abbiamo un ittero colestatico e possiamo avere un rischio di tumore epatico.



EFFETTI COLLATERALI: 

Sistema cardiovascolare: Alterazione del metabolismo del colesterolo, ritenzione sodica con aumento del volume plasmatico, ischemia e morte.

SNC: Aumento dell’aggressività, tensione nervosa, ansia, irritabilità, dipendenza fisica e psichica.

Reni: Aumento del rischio di Wilms.

Muscoli: Possibile tendinite.

Dermatologia: Acne sulla schiena.

Mortalità: A lungo andare, il 12.9% delle persone che assumono gli steroidi anabolizzanti arrivano alla morte a causa di tumori, tendenze suicide e problemi cardiovascolari.

Nel maschio gli effetti collaterali possono essere: Lesioni testicolari, femminizzazione, ipertrofia prostatica, effetti dermatologi e caduta dei capelli.

Nelle donne gli effetti collaterali possono essere: Mascolinizzazione, irsutismo, calvizie e diminuzione del seno.


martedì 31 luglio 2012

I PRINCIPALI ORMONI CON EFFETTO ANABOLICO E CATABOLICO!




GH: 

Ormone che compare quando il nostro corpo deve recuperare le forze da un allenamento, accelera il metabolismo, se ci sono sbalzi di glicemia si blocca, è stimolato da proteine e aminoacidi e il suo picco assoluto è la notte e dopo un allenamento.

TESTOSTERONE: 

E’ stimolato da sforzi intensi e brevi, diminuisce se lo stress dell’allenamento è prolungato nel tempo, dà tono muscolare, forza e resistenza.

INSULINA: 

Stimolata da zuccheri semplici e bloccata da cibi proteici e dai grassi, comporta ritenzione idrica e accumulo di grasso.

ENDORFINE: 

Da un senso di gratificazione e di relax prodotto dall’attività fisica. Questo ormone può diventare anche “una droga” per il nostro organismo, perché più ci alleniamo più ne produciamo e più ci sentiamo rilassati e gratificati.

T3\T4: 

Sono ormoni che vengono ridotti con le diete, aumentano il metabolismo e sono uno stimolo per l’attività sportiva.

SEROTONINA: 

E’ mediata dai carboidrati e da alcuni aminoacidi, aiutano il soggetto a prendere sonno ed avere uno stato di tranquillità.

ADRENALINA: 

E’ stimolato da diete a base di proteine, e da attività fisiche esplosive. Provoca agitazione e irruenza.


Aumenta con lo stress acuto o cronico. Diminuisce il metabolismo e provoca ritenzione idrica e accumulo di grasso corporeo.

PROLATTINA: 

Aumenta con le diete iperglucidiche, con lo stress e con l’ansia. Provoca ritenzione idrica. 




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lunedì 23 luglio 2012

LA CAPILLARIZZAZIONE E SCHEDA DI ALLENAMENTO


RISCALDAMENTO 

(della durata di circa 10 minuti) con una
parte organica: dovremo effettuare un allenamento cardio con tappeto, bike ecc.
una parte settoriale: con una allungamento della parte del corpo interessata.

Il riscaldamento è molto importante per l’allenamento perché aumento la temperatura del nostro corpo e il sistema nervoso dà il suo rendimento ottimale ad una temperatura di circa 38-39°.
Un aumento di 2° della temperatura corporea porta ad un aumento della velocità di contrazione del 20%.

PARTE CENTRALE 

(della durata di 40-50 minuti) 

IMPORTANTISSIMO è non superare mai i 50 minuti di allenamento altrimenti avremo un picco del cortisolo e un abbassamento del testosterone.

Nella parte centrale dell’allenamento effettueremo tutti esercizi cardio, come ad esempio il tapis roulant, l’ellittica, lo step, la cyclette, sia quella orizzontale che quella verticale, e il vogatore.

DEFATICAMENTO O DECOMPRESSIONE 

(della durata di 10 minuti) 
sarà suddiviso in 
una parte settoriale: quindi di allungamento.
una parte organica: ovvero di una leggera camminata sul tappeto per riportare il nostro battito cardiaco alla normalità.

Se ci alleniamo troppo, produciamo degli ormoni, le ENDORFINE che funzionano come una droga per il nostro organismo, quindi più ci alleniamo, più ci vogliamo allenare.