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domenica 24 marzo 2013

L'OBESITA': CAUSE, COMPLICANZE E CONTROLLO DEL PESO.







CAUSE DELL’OBESITA’:

Le cause che spingono un soggetto a diventare obeso sono molte, fra le principali abbiamo:


Fattori genetici;
Abitudini alimentari;
Patologie endocrine;
Farmaci;
Ambiente familiare;
Lavoro;
Fattori razziali;
Metabolismo basale;
Inattività fisica.



L’INATTIVITA’ FISICA E’ UNA COMPONENTE FONDAMENTALE NELL’AUMENTO DEL PESO.
L’OBESO E’ CARATTERIZZATO AD UNA MINORE PREDISPOSIZIONE ALL’ATTIVITA’ FISICA A PARTIRE DALL’INFANZIA.





COMPLICANZE DELL’OBESITA’:



Le complicanze che può portare l'obesità sono di vario tipo..


Insulina resistenza,
Diabete mellito di tipo II,
Ipertensione,
Sindrome metabolica,
Aumento di rischio di patologie cardiovascolari,
Patologie articolari,
Aumento dell’incidenza del cancro,
Insufficienza respiratoria,
Apnea notturna,
Irsutismo nelle donne,
Irregolarità mestruale,
Disabilità,
Problemi psicologici.


Nel bambino e nell'adolescente in sovrappeso, le complicanze presentano:

una serie di alterazioni metaboliche e funzionali
possono presentare dimorfismi e paramorfismo muscolari e scheletrici,
alterazioni del metabolismo glucidico e lipidico,
tachicardia da esercizio,
gittata sistolica ridotta,
volumi polmonari ridotti,
flaccidità della muscolatura addominale,
cifosi dorsale,
iperlordosi lombare,
ginocchio valgo
piede valgo e piatto.



PER CONTROLLARE IL PESO E’ IMPORTANTISSIMO L’ESERCIZIO FISICO:


L’esercizio fisico determina la riduzione ponderale del peso attraverso:

AUMENTO DEL DISPENDIO CALORICO: Infatti l’attività fisica aerobica associata ad esercizi di resistenza sono in grado di ridurre il peso corporeo.

RIDUZIONE DELL’APPETITO: L’esercizio fisico infatti sposta ad un livello più basso di massa corporea e di massa grassa il punto dell’equilibrio.

Gli effetti dell’esercizio fisico in termini di dispendio calorico sono cumulativi (per perdere 450 grammi di peso basta correre circa 30 minuti per 12 giorni).




domenica 5 agosto 2012

LA DIETA A ZONA.. ANCHE LE ATLETE OLIMPIONICHE LA SEGUONO!!




Che cos'è la Dieta a Zone?

La Dieta a Zona è una dieta ideata negli Stati Uniti dal biochimico Barry Sears.

Permette di mantenere la produzione di insulina in un valore moderato grazie all'assunzione di macronutrienti 

basati sulla formula 40-30-30, ovvero il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi; 

aggiungendoci ovviamente una buona attività fisica, e un buon controllo dei fattori stressanti.
(queste percentuali si riferiscono alle calorie che ogni nutriente ha e non al peso).

Grazie a questa dieta riusciamo ad avere un equilibrio tra due ormoni molto importanti per l’aumento del metabolismo: l’insulina e il glucagone.
Secondo il Dott. Sears quindi sarebbe opportuno mantenere un giusto equilibrio durante i pasti fra proteine e carboidrati

Un equilibrio compreso in un range che va da 0.6 a 1.0


La dieta a zona si basa su quattro elementi fondamentali:


  • alimentazione
  • moderato esercizio fisico
  • gestione dello stress
  • integrazione di Omega 3.


Permette inoltre di raggiungere:


  • Una maggiore concentrazione
  • Miglioramento dell’umore
  • Maggiore tonicità muscolare
  • Diminuire e rallentare i processi di invecchiamento
  • Controllo del peso corporeo
  • Miglioramento della qualità del sonno       
  • Maggiore fluidità del sangue e quindi minore possibilità di contrarre malattie cardiovascolari.

martedì 31 luglio 2012

I PRINCIPALI ORMONI CON EFFETTO ANABOLICO E CATABOLICO!




GH: 

Ormone che compare quando il nostro corpo deve recuperare le forze da un allenamento, accelera il metabolismo, se ci sono sbalzi di glicemia si blocca, è stimolato da proteine e aminoacidi e il suo picco assoluto è la notte e dopo un allenamento.

TESTOSTERONE: 

E’ stimolato da sforzi intensi e brevi, diminuisce se lo stress dell’allenamento è prolungato nel tempo, dà tono muscolare, forza e resistenza.

INSULINA: 

Stimolata da zuccheri semplici e bloccata da cibi proteici e dai grassi, comporta ritenzione idrica e accumulo di grasso.

ENDORFINE: 

Da un senso di gratificazione e di relax prodotto dall’attività fisica. Questo ormone può diventare anche “una droga” per il nostro organismo, perché più ci alleniamo più ne produciamo e più ci sentiamo rilassati e gratificati.

T3\T4: 

Sono ormoni che vengono ridotti con le diete, aumentano il metabolismo e sono uno stimolo per l’attività sportiva.

SEROTONINA: 

E’ mediata dai carboidrati e da alcuni aminoacidi, aiutano il soggetto a prendere sonno ed avere uno stato di tranquillità.

ADRENALINA: 

E’ stimolato da diete a base di proteine, e da attività fisiche esplosive. Provoca agitazione e irruenza.


Aumenta con lo stress acuto o cronico. Diminuisce il metabolismo e provoca ritenzione idrica e accumulo di grasso corporeo.

PROLATTINA: 

Aumenta con le diete iperglucidiche, con lo stress e con l’ansia. Provoca ritenzione idrica. 




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