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domenica 22 luglio 2012

COME ACCELERARE IL METABOLISMO





Quando si parla di metabolismo si intendono tutte quelle reazioni chimiche che permettono il cambiamento del nostro corpo, a partire ad esempio dal dispendio di energia per bruciare calorie quando si sta a riposo.


Molte persone sostengono di avere un metabolismo basso e desiderano accelerarlo, come fare?





1. Innanzitutto bisogna limitare l’apporto calorico giornaliero e quindi eseguire una giusta alimentazione in quanto se assimiliamo più calorie rispetto a quelle che consumiamo durante la giornata, ingrassiamo. 
Il fabbisogno giornaliero è determinato da alcuni parametri, come ad esempio il sesso, l’età, la costituzione, l’attività sportiva e quella lavorativa.




2. Fare circa 5-6 pasti al giorno, sembra strano ma è così :-) dobbiamo stimolare l’organismo in modo da fargli consumare energia digerendo ciò che ingeriamo e mantenere il più a lungo possibile il picco metabolico.




3. Fare attività fisica. Questa infatti elimina circa il 30-40% delle calorie accumulate durante la giornata. L’ideale sarebbe fare movimento circa 4-5 volte alla settimana per circa un’ora.



Se CONTINUI A LEGGERE troverai altri suggerimenti!!

venerdì 13 luglio 2012

CORTISOLO O ORMONE DELLO STRESS!


E’ un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e ha il compito di produrre glucosio a partire dalle proteine, questo processo viene chiamato GLUCONEOGENESI.

Questo ormone è in grado di facilitare il metabolismo dei grassi, sostiene la risposta vascolare durante l’infiammazione e modula diverse funzioni del sistema nervoso centrale.

Quando un soggetto è in una condizione di digiuno, il cortisolo diviene di vitale importanza, infatti porta l’energia (glucosio) al cervello. In sua assenza si va incontro ad una ipoglicemia.

Nelle diete ipocaloriche, un importante consiglio può essere quello di seguire un piano nutrizionale corretto, che porti gradualmente l’organismo ad adattarsi ai nuovi e più bassi livelli del grasso corporeo. 

Fondamentale sarà quindi praticare una costante attività fisica, la quale stimolerà il metabolismo basale.

E’ possibile che, grazie a questo brusco cambio di alimentazione e quindi una grande restrizione calorica, avvenga la stimolazione e la secrezione del cortisolo che metterà subito in circolazione gli zuccheri per utilizzarli a fini energetici.
Se questo zuccheri però non vengono utilizzati a scopo energetico, l’insulina li andrà a depositare sottoforma di grasso per lo più nelle zone tipiche dei morfotipi.

Il cortisolo segue un ritmo sia circadiano (ritmo esistenziale in base al sorgere e al calare del sole) che circannuale (con l’avvicendarsi delle stagioni).



La sua produzione è piuttosto alto dalla seconda metà di dicembre fin quasi fine aprile, raggiungendo un picco annuale verso i primi di marzo.

Se si produce troppo cortisolo, la causa sarà quasi sicuramente un’iperattività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrenale.



Come facciamo a diminuirne la produzione??

In base a quello abbiamo detto sopra, il cortisolo mette in circolazione gli zuccheri, che se non utilizzati per fini energetici, si trasformeranno in grasso; così possiamo pensare di 

Aumentare le sedute in palestra!! MA E’ SBAGLIATISSIMO!!!!!!

Infatti, l’allenamento è una forma di stress e dato che ogni forma di stress contribuisce all’aumento del cortisolo, aumentare le sedute di allenamento può peggiorare addirittura la situazione. 
(Un allenamento in media deve durare non più di 50 minuti, perché altrimenti avremo un aumento del cortisolo e una diminuzione del testosterone.)

Quindi come risolviamo il problema??

Il problema va risolto in maniera multilaterale, con un allenamento intelligente, la giusta integrazione e la giusta alimentazione.


Se CONTINUI A LEGGERE troverai dei consigli sull'alimentazione e l'integrazione da seguire :-)



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