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domenica 26 maggio 2013

LA FORZA ESPLOSIVA.




Lo sviluppo della F esplosiva dipende dai seguenti fattori:
  •    Frequenza degli impulsi presenti nel sistema nervoso centrali che mandano messaggi ai muscoli;
  •         Numero delle fibre muscolari coinvolte;
  •         Influenza dei propriocettori;
  •         Tipo di fibre muscolari coinvolte.
  •        Dallo stato di allenamento in cui si trova la fibra muscolare;         
  •   Il livello di concentrazione del testosterone in circolo nel nostro organismo.


Il prodotto della forza espressa in un’azione e della velocità con la quale viene sviluppata determinano la potenza meccanica che il muscolo può realizzare con quel determinato carico.
Un muscolo sviluppa la potenza massima (Pmax) quando la forza raggiunge il 35-45% della forza massima (Fmax) ed il 35-45% della massima velocità di accorciamento.


Per allenare la forza esplosiva è necessario sottoporre i soggetti a carichi compresi tra il 20% ed il 70% del CM con sviluppi di potenza sempre massimali, con valori compresi tra il 90 ed il 100% del carico massimo.

Per avere elevati sviluppi di forza esplosiva devono essere coinvolte prevalentemente le fibre bianche, pertanto l’esecuzione del movimento deve essere il più veloce possibile.

Con carichi al di sotto del 70% per ottenere il massimo sviluppo di potenza, la forza e la velocità devono essere massimali.
Inoltre, il recupero tra le serie di ripetizioni deve essere totale.
Le esercitazioni con carichi submassimali, potranno essere svolte con il metodo delle Ripetizioni Massimali, di quello piramidale o con quello a contrasto, tenendo sempre attentamente sotto controllo la velocità esecutiva.






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lunedì 30 luglio 2012

LE FIBRE MUSCOLARI!!





Esistono due diversi tipi di fibre muscolari:

LE FIBRE RAPIDE o di tipo II:

Manifestano una grande capacità di produrre ATP e lavorano quando è richiesto un improvviso aumento di potenza.
Le fibre rapide sono anche chiamate fibre bianche e permettono di fare movimenti veloci utilizzando carichi sub massimali facendo dalle 2 alle 6 ripetizioni per esercizio con 2-3 secondi di recupero.

LE FIBRE LENTE o di tipo I:

Hhanno una grande capacità ossidativa, sono ricche di mitocondri ed enzimi.
Le fibre lente sono anche chiamate fibre rosse, permettono di fare movimenti lenti utilizzando carichi medi facendo dalle 12 alle 20 ripetizioni per esercizio con 40-60 secondi di recupero.